Published On: ven, Mag 2nd, 2014

Primo maggio: la tradizione del Maibaum

Maibaum interoIn molti comuni austriaci e bavaresi, il primo maggio si festeggia erigendo un albero piuttosto alto e pieno di decorazioni. E’ il Maibaum, l’albero di Maggio appunto. Rassomiglia a quello che noi italiani conosciamo come albero della cuccagna, con la differenza che gli addobbi non sono generi alimentari, ma ghirlande di fiori, intagli in legno e nastri con i colori della regione o della municipalità.

Il cibo però non manca, e tantomeno la birra! Infatti, questo evento è talmente sentito dai cittadini che molti di questi si riuniscono in gruppi locali “custodi della tradizione” (Brauchtumsgruppen) e organizzano delle vere e proprie feste in piazza, con tanto di tavoli e chioschi con bevande e carne da grigliare.

Nelle grandi città c’è molta competizione tra gruppi di quartieri diversi ed è tradizione che il Maibaum venga prima rubato e poi riscattato (pare che il riscatto sia quantificato in litri di birra).
maibaum-bad-reichenhall
Il programma della giornata del primo maggio varia a seconda della disponibilità e del gusto del gruppo locale, ma alcune attività sono praticamente un must. Tra queste ci sono:
Maibaum in costruzione

  • l’innalzamento dell’albero, che viene piantato con una grande fatica, dal momento che spesso è molto alto e l’operazione richiede parecchie ore;
  • la danza tradizionale intorno al Maibaum, che ricorda le antiche celebrazioni della fertilità primaverile;
  • l’arrampicata, che viene fatta fare anche ai bambini, protetti da apposite imbragature.

E’ un evento molto pittoresco, anche perché quasi tutti indossano per l’occasione i costumi tradizionali, cioè il Dirndl per le donne e i Lederhosen per gli uomini.

Insomma, la festa del Maibaum (Maibaum Aufstellen) è da vedere, sia perché è alla portata di tutti (solitamente cibo e bevande costano poco), sia perché porta tante persone colorate a condividere spazi pubblici troppo spesso grigi durante il resto dell’anno.

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About the Author

- Mi chiamo Claudia e vivo da qualche anno nella patria di Mozart – per la verità nella sua città natale: Salisburgo. Lavoro a tempo pieno e quando posso scrivo qualche articolo. Prima di diventare a pieno titolo un’italiana in Austria lo studio e il lavoro mi hanno portato in Spagna, Danimarca e Belgio. Insomma, c’è chi è nato con la camicia, io sono nata con la valigia… E come me molti altri italiani se ne sono andati e se ne vanno in giro per il mondo con la loro valigia, ma spesso senza una guida che li aiuti a orientarsi nei luoghi in cui approdano. Perciò mi sono detta: perché non condividere le mie esperienze e informazioni di prima mano sulla rete? Et voilà, eccomi qui pronta a raccontarvi dell’Austria e curiosa di leggere i vostri consigli, domande ed esperienze.